Ricerca

Progetto ” Un parco per te”

Anno scolastico 2024/2025

Progetto di Educazione Ambientale finalizzato alla conoscenza del territorio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Presentazione

Data

15 Settembre 2025

Descrizione del progetto

Le attività in aula sono studiate e realizzate al fine di conoscere i principali ambienti ed ecosistemi presenti all’interno del territorio del Parco Nazionale. Le Riserve Naturali sono definite come: Aree caratterizzate dalla presenza di uno o più elementi naturali, che si distinguono per il loro particolare valore ecologico e che quindi svolgono un ruolo strategico nella conservazione della biodiversità. La biodiversità del Parco Nazionale delle “Foreste Sacre” è qualcosa di complesso fatto di migliaia di specie animali e vegetali che interagiscono tra loro, ambienti che evolvono e altri che si perpetuano da centinaia di anni. Nel parco nazionale, grazie alla posizione geografica e alla storia millenaria di conservazione, vive una moltitudine di specie e si continuano a fare scoperte importanti per la scienza. Il percorso didattico è mirato a guidare i ragazzi verso la scoperta di questa biodiversità che è presente nel “loro” territorio e vuole portare l’attenzione all’importanza di mantenere e difendere questi ambienti, facendo anche riferimento a studi, ricerche e azioni di tutela che vengono effettuate nell’Area Protetta. La lezione in aula prevede sempre il coinvolgimento attivo degli alunni anche attraverso attività ludiche finalizzate a comprendere meglio e ad approfondire i temi trattati.

Descrizione del progetto “Il bosco disordinato”

Il disordine dei boschi? Si chiama EQUILIBRIO e BIODIVERSITA’ Tutto quello che viene considerato “disordine e sporco” per quanto riguarda il bosco è invece vita, biodiversità, equilibrio, nutrimento e protezione del suolo. Un bosco privo di arbusti, fronde, legni lasciati sul terreno o alberi morti in piedi, un bosco che è stato diradato troppo, un bosco “aperto”, costituisce un disastro ambientale in divenire. Si parlerà del ruolo essenziale del legno morto (necromassa) e vecchio, soprattutto nei boschi di montagna, ad esempio come habitat per diversi tipi di uccelli ed insetti, ma anche microhabitat fondamentali per centinaia di specie di vertebrati, invertebrati, funghi e piante. Esistono quindi numerose e diverse forme di vita che traggono giovamento da questa componente vitale degli ecosistemi forestali. La presenza di legno morto a terra è molto importante anche per il ringiovanimento del bosco, spesso su tronchi marcescenti, in primavera, la neve si scioglie più rapidamente che sul suolo circostante permettendo la crescita di giovani alberi della stessa specie e la lenta degradazione del materiale organico crea un humus molto ricco di sostanze nutrienti. Non ci resta che scoprire la forza vitale di un “Bosco disordinato!” attraverso approfondimenti con video, letture, racconti, giochi, esperimenti e attività di gruppo.

Obiettivi

Area protetta, biodiversità, sostenibilità, partecipazione, inclusione, gioco e scoperta.

Luogo

Plesso Infanzia Londa

Viale della Rimembranza, 3, 50060 Londa FI

Plesso primaria e secondaria Londa

Via Roma, 65, 50060 Londa FI

Responsabile

Partecipanti

ISTITUTO STATALE “Desiderio Da Settignano"

- Scuola Primaria di Londa - Classi IV^e V^ - 20 ore

- Scuola Primaria di San Godenzo - Classi IV^ e V^ - 20 ore

In collaborazione con

Parco Nazionale delle "Foreste Sacre"

Servizi associati al progetto

Progetti correlati